Tesori di arte e di fede. Tomo 3 Centro-sud.

Tesori di arte e di fede. Tomo 3 Centro-sud.

Basilicata, Campania, Calabria, Lazio, Molise, Puglia. Il patrimonio architettonico e artistico del Fondo Edifici di Culto.

  • Series: Tesori di arte e di fede, 3
  • Format: 23 x 32 cm
  • Binding: Hardcover
  • Pages and Illustrations: 450, 60 b/w ill, 767 colour ill.
  • Publication Year: 2018

Il Corpus Del Fondo Edifici Di Culto è una prestigiosa enciclopedia costituita da 4 volumi, di assoluto valore scientifico in cui saranno illustrati, attraverso delle schede e per mezzo di foto a colori di alta qualità, tutti gli edifici di culto facenti parte del patrimonio del Fondo Edifici di Culto del Ministero dellInterno e tutto il patrimonio artistico-culturale in essi contenuti; il patrimonio del F.E.C., è costituito da oltre 730 edifici di culto di grandissimo pregio storico, architettonico, artistico e culturale, dislocati su tutto il territorio nazionale aperti al pubblico e concessi in uso gratuito all'Autorità Ecclesiastica ma gestiti dal Fondo Edifici di Culto, amministrato dalla Direzione Centrale per lamministrazione del Fondo Edifici di Culto del Ministero dellInterno. Limportanza dellopera sarà messa in risalto dalla elegante veste editoriale dei 4 lussuosi volumi imperdibili per gli studiosi del settore ed i collezionisti.

Dallintroduzione di Claudio Strinati al tomo centro-sud

Questo volume ha unimportanza rilevante sia in sé sia nellambito del progetto generale del Fondo Edifici di Culto sulle chiese di proprietà sparse in tutta lItalia.
Ecco una ennesima occasione prestigiosa per ribadire nel modo più semplice quel principio sempre ricordato da ogni amministratore e ogni studioso della materia ma non sempre chiarissimo alla conoscenza di ognuno di noi: limmensità e la pregnanza del patrimonio artistico della Nazione.
Siamo tutti convinti di come tale patrimonio sia un esempio preclaro di quel concetto del bene comune che tanto giovamento ha arrecato e arreca ai progressi del vivere civile, della giurisprudenza, della gestione economico-finanziaria e della vita quotidiana. Ma quando andiamo a verificare la concreta proprietà di tale patrimonio pubblico restiamo sempre incerti sulle competenze specifiche e sulle responsabilità.
A chi appartengono le chiese? Mi è capitato spesso di rispondere a un tale quesito, sovente posto da persone di cultura e di esperienza, e ho ripetutamente notato lo stupore di chi viene correttamente informato.
È ancora vigente, infatti, nella mente di molti il luogo comune per cui le chiese apparterrebbero sostanzialmente al Vaticano, cioè alla Chiesa, e per i più esperti perlomeno dovrebbero essere proprietà dei Vicariati, che nessuno sa bene cosa siano ma se ne sente molto parlare o delle Diocesi. Non è così, ancorché non manchino certamente le proprietà facenti capo alle diverse Diocesi, ma la confusione in questo campo regna sovrana e ancora oggi molti stentano a credere che la maggior parte delle chiese monumentali di questo Paese o sono proprietà dello Stato o sono comunque sottoposte alla tutela imprescindibile delle amministrazioni pubbliche.
Sembra incredibile ma per molti nostri concittadini le guerre di indipendenza, le vicende della individuazione della capitale dellItalia unita, la Breccia di Porta Pia, il concetto stesso di Demanio, sono cose sconosciute e incomprensibili.
Cosa sia veramente successo quando lItalia è stata unificata, quando la dinastia Savoia ha assunto il potere regale sul nostro Paese, come è stata organizzata la tutela del patrimonio artistico nazionale, sono fatti altamente ignorati ancora oggi. Ora in questo volume la verifica della consistenza e della rilevanza del patrimonio artistico di proprietà del F.E.C. assume un significato ancora maggiore. Anche in ambito culturale, infatti, esiste una sorta di questione meridionale che fa sempre pensare a differenze abissali e incolmabili tra Nord e Sud. Ebbene studiando il volume ci si accorge che la consistenza patrimoniale del F.E.C. nel meridione dItalia è formidabile e esaltante e si conferma allora un punto che è bene mettere in luce quando si parla del patrimonio artistico e architettonico del F.E.C.. E tale punto è leccellenza di tale patrimonio nellambito di un gigantesco patrimonio nazionale in cui le leggi vigenti e la cultura più radicata non consentono scelte qualitative, estendendosi sempre più, e giustamente, il criterio della tutela sul bene culturale in sé a prescindere dalla rilevanza, persino dalla bellezza (dato inevitabilmente ad alto tasso di soggettività), dall influsso generato nel corso della storia.
Si nota, allora, come le chiese di proprietà del F.E.C. costituiscano sovente degli apici assoluti, delle elette emergenze nella moltitudine del nostro patrimonio artistico, costituendo tutte insieme e in tutti i luoghi d Italia una sorta di tesoro incomparabile e prezioso nellambito di un insieme che di fatto rappresenta un aspetto fondamentale della ricchezza del nostro Paese.
Il presente volume, in tal senso, è molto istruttivo.
Comprende infatti tutta larea meridionale escludendo Sicilia e Sardegna che saranno oggetto di un volume apposito, ma comprende anche larea laziale al di fuori di Roma, che è stata argomento di un volume precedente.
E lo studio del libro ci porta ad una conclusione evidente: il Lazio dal punto di vista geografico e culturale è effettivamente uno snodo colossale e complesso tra nord e sud. La perlustrazione del suo patrimonio, esclusa Roma, infatti, è il miglior viatico per verificare lindividuazione di ben precise aree culturali che collegano innumerevoli filoni di un patrimonio gravitante verso i gusti, le tendenze e le idee provenienti dal cuore del nostro Paese a un patrimonio già connotato di quelle caratteristiche regali e feudali che marcano in profondità la storia della cultura e dellarte italiana e non solo, e che rintracciamo nel Sud dellItalia. E con assolute eccellenze. Formidabile, infatti, in questo libro è il patrimonio individuabile, in primo luogo, tra larea viterbese e larea reatina, allinterno del Lazio attuale.

Prefazione
Introduzione
Indice delle schede

Schede
- Lazio
- Molise
- Campania
- Puglia
- Basilicata
- Calabria
- Indice degli Autori
- Indice dei nomi
- Indice dei soggetti

Printed Book
pp: 450, 60 b/w ill, 767 colour ill.
Item Code:00012491
ISBN: 978-88-913-1700-1
€ 220,00

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Item Code:DE012491
ISBN: 978-88-913-1702-5
€ 176,00

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