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Bollettino d'Arte Volumi speciali. Palazzi del Cinquecento a Roma.

Bollettino d'Arte Volumi speciali. Palazzi del Cinquecento a Roma.

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Dal Quattrocento Roma viene rifigurata in pari grado da edifici religiosi e da palazzi: questi ultimi condizionano il disegno delle strade, lapertura delle piazze e la percezione di una città che i pontefici vogliono capitale del mondo cristiano. Se ogni prelato di alto rango è un potenziale costruttore di palazzi, anche ogni nobile, ogni mercante e perfino gli artisti e gli artigiani di successo contribuiscono con le loro dimore alla magnificenza della città. Nel volgere di pochi decenni i palazzi surclasseranno ledilizia religiosa nella costruzione della forma urbis Romae. Tradizionalmente lo studio dei palazzi procede per aspetti distinti: la struttura architettonica; le funzioni quotidiane e di rappresentanza; i cicli pittorici; i corredi plastici; le collezioni darte e di antichità.Il convegno Il palazzo a Roma nel Cinquecento. Architettura e decorazione, organizzato da Claudia Conforti e Giovanna Sapori a Roma nel 2010, attestò lurgenza di propiziare indagini congiunte su tutti gli aspetti del palazzo, ristabilendo la solidarietà storica e simbolica della fabbrica e sperimentando interpretazioni e metodi innovativi e meticciati. Questo volume raccoglie i risultati degli studi condotti da allora confrontando le discipline con lambizione di ricomporre quellunità formale, materiale, simbolica e rappresentativa, che ogni palazzo testimonia con i suoi affreschi, le sue pietre, i suoi stucchi e le sue geometrie palesi e nascoste. Lindagine nellambito romano è arricchita dal confronto con le contemporanee civiltà della dimora aristocratica in Francia e in Inghilterra nellevo moderno.Lo studio della decorazione, frutto delle doti di un artista e, nello stesso tempo, di un lavoro collettivo, ha messo in rilievo la problematicità della concezione di stile e di autografia; i rapporti tra committenti e tra loro e gli artisti; le botteghe, lorganizzazione del lavoro e la circolazione dei modelli. Nellottica della percezione e nello stesso tempo della diffusione a stampa di figure, notizie, modelli, lattenzione è orientata anche sulla immagine dei palazzi, profilandone la fortuna nella periegetica e nella produzione incisoria.

Sixteenth-Century Palaces in Rome
Starting in the Quattrocento, Rome was refigured in equal degree by religious buildings and palaces. The latter conditioned the design of streets, the opening of squares and the perception of a city that the pontiffs promoted as the capital of the Christian world. If every high ranking prelate was a potential constructor of palaces, every nobleman, merchant, and even every successful artist and artisan could contribute with their dwelling places to the magnificence of the city. Within a few decades palaces would outclass religious architecture in the construction of the forma urbis Romae. Traditionally the study of palaces moves along distinct lines: the architectural structure; everyday and representative functions; pictorial cycles; sculptural decoration; the collections of art and antiquities.The conference Il palazzo a Roma nel Cinquecento: architettura e decorazione organized by Claudia Conforti and Giovanna Sapori in Rome in 2010, attested the urgent need to generate interdisciplinary research on all aspects of the palace, restoring the historical and symbolic solidarity of the construction and experimenting with innovative and hybrid interpretations and methods. This volume brings together the results of the studies conducted since that event, engaging different disciplines with the aim of reassembling the formal, material, symbolic and representative unity each palace expresses through its frescoes, its stones, its stuccos and its apparent and concealed geometries. The investigation of the Rome context is enriched by comparisons with contemporary developments in aristocratic residence building in France and England during the early modern era.The study of the decoration, fruit of an artists talents and at the same time a collective enterprise, sheds light on the problematic nature of concepts of style and authorship; the relationships among patrons, and between the patrons and artists; workshops, the organization of work and the circulation of models. From the perspective of the perception, and at the same time, of the printed transmission of images, commentary, and models, attention is also focused on the representation of the palaces, profiling their appearance in travelers guidebooks and in engravings.

BOLLETTINO DARTE
PALAZZI DEL CINQUECENTO A ROMA
SOMMARIO
Premessa di Claudia Conforti, Giovanna Sapori

Giovanna Sapori: Botteghe, équipes e cantieri nei palazzi romani (1540-1570)
Perino del Vaga, Salviati, Vasari e Zuccari

Sonia Amadio: Allestire una parete: disegni per la decorazione ad affresco nei palazzi romani

Paola Picardi: La decorazione dei palazzi farnesiani alla metà del Cinquecento

Nicolas Cordon: Artifices et paradoxes. Daniele da Volterra et les decors de stuc en très haut relief

Jan L. de Jong: Paintings in palaces: descriptions and inscriptions

Patrizia Di Benedetti, Giovanna Sapori: Una banca dati sulla decorazione dei palazzi
fra 1540 e 1570

Beatrice Cirulli: I palazzi descritti e illustrati nelle guide di Roma del Cinquecento

Patrizia Di Benedetti: La rappresentazione dei palazzi romani nelle incisioni del Cinquecento

Ludovica Tiberti: Le incisioni di palazzi nel mercato delle stampe a Roma tra Cinque e Seicento

Ilaria Sferrazza: Palazzi di Roma de più celebri architetti: Pietro Ferrerio pittore e architetto

Christoph Luitpold Frommel: Il palazzo italiano prima del Sacco di Roma (1527)

Federico Bellini: Il portale nel palazzo romano

Nicoletta Marconi: Lornamento lapideo

Micaela Antonucci: Tutto passa per le scale: la scala nei palazzi romani

Carla Trovini: Stalle e rimesse nei palazzi romani

Claudia Conforti, Maria Grazia DAmelio: Di cieli e di palchi: soffitti lignei a lacunari
in Roma moderna

Claudia Conforti, Maria Grazia DAmelio: Camini dei palazzi romani

Sabine Frommel: Gli htels particuliers a Parigi dal XV al XVII secolo

Manolo Guerci: I palazzi londinesi dello Strand: 1550-1650


Abstracts

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