Altri Filtri
Juana Romani. La petite italienne. Da modella a pittrice nella parigi fin-de-siècle.

Juana Romani. La petite italienne. Da modella a pittrice nella parigi fin-de-siècle.

a cura di Marco Nocca e Gabriele Romani con Alessandra De Angelis schede di Francesca Sacchini

  • Series: Cataloghi Mostre, 66
  • Pages and Illustrations: 350, 124 b/w ill, 112 colour ill.
  • Publication Year: 2017
Condividi su:

Mario Alì e Tiziana DAcchille, Presidente e Direttrice dellAccademia di Belle Arti di Roma, e Fausto Servadio, Sindaco di Velletri, presentano la mostra Juana Romani: la petite Italienne. Da modella a pittrice nella Parigi fin-de-siècle, curata da Marco Nocca e Gabriele Romani, con Alessandra De Angelis, che si inaugura il 22 dicembre 2017 presso il Convento del Carmine di Velletri, dallanno accademico in corso nuova sede distaccata dellAccademia di Belle Arti di Roma, in collaborazione con la Fondazione Arte e Cultura Città di Velletri.
A centocinquanta anni dalla nascita di Juana Romani (Velletri, 1867 Suresnes, 1923) e per la prima volta in Italia, le due istituzioni intendono riscoprire, dopo quasi un secolo di oblio, lopera e la figura dellartista veliterna, affermatasi nei Salons con una pittura che nellultimo ventennio dellOttocento guarda alla grande tradizione seicentista, poi spazzata via dallImpressionismo e dalle Avanguardie.

Nel Refettorio, sede della mostra, viene presentata una selezione di dipinti e sculture, rappresentative del suo ruolo di modella e pittrice: tra questi il grande Ritratto di Juana Romani, dipinto da Ferdinand Roybet, oggi in una collezione privata romana, e la conturbante ed enigmatica Figlia di Teodora, uno dei quadri più suggestivi della sua ricerca, proveniente da una raccolta francese. Un ricco materiale iconografico e documentario inedito (disegni, incisioni e periodici depoca) permette al pubblico di conoscere la fortuna dellartista nel contesto della pittura dei Salons, e le sue affermazioni nelle Expositions universelles: Juana è forse la pittrice donna più celebre a Parigi dal 1895 al 1905. In Italia nel 1901, alla IV Biennale Internazionale dArte di Venezia la Romani espone Angelica, da cui non ottiene il successo sperato. Prolungando il suo viaggio fino a Velletri, riceve qui, nello stesso anno grandi onori, e dal 1905 lintitolazione della scuola di Disegno applicato alle Arti e Mestieri, poi Istituto dArte, ancor oggi a lei dedicato nella città laziale, in corso della Repubblica.

Lispirazione di Juana Romani, legata ad una profonda riflessione sulluniverso femminile, è spesso rivolta a personaggi letterari (Angelica, dallOrlando Furioso) donne celebri della tradizione biblica (Salomè) o note per vicende storiche (Bianca Cappello), cui lartista presta le sue sembianze, in autoritratti di femminismo esagerato (Armand Silvestre). Lartista rifiuterà di far parte di associazioni di femmes peintres, rivendicando la parità di genere, conquistata sul campo nelle lotte con gli artisti uomini, quale profonda aspirazione del suo talento. Mina da Fiesole, ritratto in cui compare come una donna nei panni del celebre scultore rinascimentale, da lei ammiratissimo, vede la Romani anticipare le moderne teorie di abbattimento del gender: unoperazione di proiezione di sé in un artista uomo del passato che supera persino George Sand, lardita amante di Chopin e le sue mìses en travesti.
Catalogo edito da LErma di Bretschneider, a cura di Marco Nocca e Gabriele Romani, con Alessandra De Angelis. Schede di Francesca Sacchini. Introduzione di Mario Alì e Tiziana DAcchille, Presidente e Direttrice dellAccademia di Belle Arti di Roma, Fausto Servadio e Luca Masi, Sindaco e Assessore Comune di Velletri, Claudio M. Micheli, Direttore artistico Fondazione Arte e Cultura. Contributi dei curatori e di Consuelo Lollobrigida, Claire Bessède, Marion Lagrange, Emmanuelle Trief-Touchard, Diane Poirier, Laura Malosetti Costa e Georgina Gluzman, Cesare Erario, Pier Luigi Berto, Alain Delpirou, Alessandra De Angelis, Renato Mammucari, Umberto Savo.

Fausto Servadio e Luca Masi, Sindaco e Assessore Comune di Velletri
Mario Alì e Tiziana DAcchille, Presidente e Direttrice dellAccademia di Belle Arti di Roma
Claudio Maria Micheli, Direttore artistico Fondarc, Velletri

Juana Romani: la petite italienne modella e pittrice nella Parigi fin-de-siècle
Marco Nocca

Tra la storia nascosteJuana e Virginia: due veliterne a Parigi, tra continuità e innovazione
Consuelo Lollobrigida

Jean-Jacques Henner et Juana Romani, une relation singulière
Claire Bessède

Ferdinand Roybet, matre-amant de Juana Romani?
Marion Lagrange

Deux oeuvres de Juana Romani dans la collection du Musée Roybet Fould
Emmanuelle Trief-Touchard

Juana Romani, de lart, du tissu et de la mode
Diane Poirier

El imaginario erótico de Juana Romani
Laura Malosetti Costa y Georgina GGluzman

LAcadémie Vitti e i modelli italiani a Parigi (1889-1914): Maria, Giacinta, Anna Caira e Juana Romani
Cesare Erario

Il disegno francese dellOttocento: avanguardia e tradizione allorigine della contemporaneità
Pier Luigi Berto

Su una poltrona di rosso vellutoJuana Romani e il teatro
Alessandra De Angelis

Juana Romani et Angelo Mariani
Alain Delpirou

La città di Juana Romani tra Stato Pontificio e Italia unita
Renato Mammucari

Una giornata di Juana Romani a VelletriLimmagine dei luoghi
Umberto Savo

Juana Romani: una biografia
Gabriele Romani

CATALOGO DELLE OPERE
La modella
La pittrice
La fortuna
Testimonianze

BIBLIOGRAFIA
A cura di Francesca Sacchini

From the same author or series

Sign up for our Newsletter

To stay up-to-date with our publications