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Decorazione architettonica di Minturnae Formiae Tarracina (La). L'età augustea e giulio-claudia.

Decorazione architettonica di Minturnae Formiae Tarracina (La). L'età augustea e giulio-claudia.

Prefazione di Pierre Gros

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Il volume propone unampia analisi della decorazione architettonica degli edifici pubblici dei centri costieri del Lazio meridionale, limitatamente al periodo compreso tra il Secondo triumvirato e letà giulioclaudia. Si tratta di materiali in massima parte inediti per i quali è stato possibile in alcuni casi ricostruire i contesti di provenienza. Ciò ha fornito utili informazioni sugli edifici e i loro programmi decorativi, contribuendo a chiarire la cronologia e le caratteristiche di alcuni notevoli monumenti (teatro di Minturnae, edificio forense di Formia, ecc.) finora poco considerati. Lo studio della decorazione architettonica, soffermandosi sullattività delle officine, ha inoltre permesso di accertare tempi e modalità della ricezione dei modelli urbani e della diffusione del marmo a partire dal periodo secondotriumvirale quando Minturnae, Formiae e Tarracina conobbero imponenti interventi di monumentalizzazione che nellarco di pochi decenni cambiarono il volto delle antiche colonie. il fenomeno ha certamente le premesse nelle floride condizioni economiche della regione, ma la ricostruzione del contesto storico nel quale furono realizzati i nuovi edifici consente di ipotizzare il ruolo decisivo di alcuni personaggi di spicco nella vita politica della tarda Repubblica e del periodo augusteo, originari dei centri in questione o ad essi legati da interessi economici o ragioni residenziali.


Giuseppe Mesolella, laureato in Lettere Classiche presso lUniversità La Sapienza, ha conseguito il dottorato di ricerca in archeologia Classica presso la medesima università. da molti anni si occupa di architettura e decorazione architettonica romana con particolare riferimento alla prima età imperiale. Si interessa inoltre del reimpiego di spoglie antiche negli edifici medievali. Ha partecipato a diversi progetti di ricerca del dipartimento di Scienze dellantichità dellUniversità La Sapienza. Ha inoltre collaborato con la Soprintendenza per i Beni archeologici del Lazio nellambito di progetti ed iniziative per lo studio, la tutela e la valorizzazione del pa-trimonio monumentale e delle testimonianze architettoniche di Minturno, Formia, Terracina. Ha partecipato in qualità di relatore a nu-merosi convegni. attualmente insegna in un liceo romano.

Introduzione; Capitolo I. Profilo storico e urbanistico: I.1. Minturnae dalle origini al periodo giulio-claudio; I.2. Formiae dalle origini al periodo giulio-claudio; I.3. Tarracina dalle origini al periodo giulio-claudio; Capitolo II. Ristrutturazione e monumentalizzazione dei centri urbani tra il Periodo secondotriumvirale e letà giulio-claudia: II.1 Il quadro storico; II.2 Il quadro socio-economico; II.3 I promotori dei programmi edilizi e monumentali; II.4 I committenti degli edifici ; II.5 Utilizzo della pietra locale in architettura; II.6 Introduzione e diffusione del marmo; Capitolo III. Gli edifici Pubblici ed i loro elementi architettonici: III.1. Minturno ; III.1.1 Gli edifici del Foro ; III.1.2 I portici lungo il lato meridionale della via Appia ; III.1.3 Il teatro ; III.2. Formia ; III.2.1 Ledificio sul lato occidentale del Foro; III.3 Terracina; III.3.1 Il Foro Emiliano e i suoi edifici; Capitolo IV. la decorazione architettonica: modelli, officine, linguaggio decorativo: IV.1 Il periodo secondo-triumvirale e la prima età augustea: la sperimentazione di un nuovo linguaggio decorativo. Officine urbane ed officine campane; IV.2 I nuovi modelli medio-augustei, la standardizzazione della produzione e la problematica delle officine ; IV.3 Le officine al lavoro ; IV.3.1 La produzione dei capitelli corinzi; IV.3.2 La produzione dei capitelli corinzieggianti; IV.3.3 La decorazione architettonica del frontescena del teatro di Minturnae. ; IV.4 La normalizzazione del linguaggio decorativo; IV.4.1 Materiali ; IV.4.2 Elementi e motivi decorativi utilizzati ; IV.4.3 La ripetizione dei motivi decorativi nello stesso elem. architettonico; IV.4.4 Lutilizzo degli stessi motivi decorativi in elementi architettonici con funzioni diverse; IV.4.5 Elementi ricorrenti in motivi decorativi ed ornati diversi; IV.4.6 La semplificazione di ornati e motivi decorativi; IV.4.7 Le cornici; Capitolo V. Catalogo degli elementi architettonici: V.1 Minturno ; V.2 Formia; V.3 Gaeta; V.4 Terracina; Capitolo VI. Conclusioni appendice; Il portico antistante il macellum lungo il lato meridionale della via Appia a Minturnae: una nuova ipotesi ricostruttiva; Bibliografia.

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