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Exornata Aedes. La Curia del Foro Vecchio di Leptis Magna.

Exornata Aedes. La Curia del Foro Vecchio di Leptis Magna.

Con VII tavole in tasca di cui una a colori.

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Lo studio architettonico della Curia del Foro Vecchio di Lepcis Magna, unaedes all'interno di un recinto porticato, ancora inedita dalla sua scoperta avvenuta nel 1933, è stato realizzato sulla base di un accordo tra il Politecnico di Bari, lUniversità di Macerata e il Dipartimento alle Antichità di Tripoli, finalizzato a chiarire i diversi aspetti e modi con i quali si è esplicitata linfluenza architettonica proveniente dal mondo romano nelle colonie nordafricane. Le osservazioni autoptiche sul monumento hanno portato gli autori a dissentire dallopinione di R. Bartoccini, poi ripresa da J.-Ch. Balty, che si trattasse di una curia adattata in una fase tarda in un precedente edificio templare, ma che piuttosto questo era stato concepito fin dallinizio come sala consiliare. I dati derivati dal nuovo rilievo e da più di 400 elementi architettonici pertinenti, hanno condotto alla ricostruzione di una prima fase in età flavia, durante il principato di Vespasiano, anni in cui alla città viene concesso lo statuto di municipio di diritto latino; la sala consiliare sarebbe stata per altro realizzata sul modello dellurbana Curia Julia augustea, di cui conserva il ricordo più vivo. Unulteriore fase coincide con letà traianea, momento in cui Leptis diviene colonia, mentre al periodo antonino è stato ascritto un rifacimento in marmo della fronte colonnata dellaedes. Lo studio, preceduto da presentazioni di M.A. Rizzo e M. Torelli, è completato da un approfondimento sullapparato decorativo scultoreo ed epigrafico, di R. Belli Pasqua, e da un esame dettagliato dei marchi neopunici di cava e di cantiere, di G. Mazzilli.

The architectural study of the Curia at the Old Forum of Lepcis Magna, an aedes inside a porticoed enclosure, still unpublished since its discovery occurred in 1933, was carried out on the basis of an agreement between the Bari Polytechnic, the University of Macerata and the Department of Antiquities of Tripoli, aimed to investigate the several aspects and modalities through which the architectural influence deriving from the Roman world affected the northern African colonies. The observations of the monument led the Authors to disagree with the opinion of R. Bartoccini, later re-proposed by J.-Ch. Balty, according to which the monument was a curia created into a previous temple, and to conceive it as a council hall since its first construction. The data derived from the new survey and from more than 400 relevant architectural elements lead to the reconstruction of a first phase in the Flavian age, during the Vespasians principate, years during which the city was promoted to a municipium; the council hall would have been built on the model of the urban Curia Julia built in Augustan period, of which it retains the most vivid memory. A further phase coincides with the Trajan era, when Leptis became a colony, while the marble transformation of the aedes colonnaded front has been attributed to the Antonine period. The study, preceded by presentations by M.A. Rizzo and M. Torelli, is completed by an in-depth examination of the sculptural and epigraphic apparatus, by R. Belli Pasqua, and by a detailed examination of the neo-punic quarry and building marks, by G. Mazzilli.

Presentazione (M.A. Rizzo)
Introduzione (M. Torelli)
Exornata Aedes. La Curia del Foro Vecchio di Leptis Magna
Le ragioni di una ricerca (M. Livadiotti, G. Rocco)
Storia delle ricerche e degli studi (M. Livadiotti)
Trascrizione della Relazione dei saggi di U. Ciotti del 1950-51
I restauri dopo lo scavo (M. Livadiotti)
Linquadramento topografico (M. Livadiotti)
La strada tra Curia e basilica (M. Livadiotti)
I fase, metà I sec. d.C.
Descrizione delle strutture (M. Livadiotti)
Il terrazzamento e la fronte occidentale (M. Livadiotti)
Lordine della fronte occidentale (G. Rocco)
La corte centrale e i porticati perimetrali (M. Livadiotti)
Lordine del porticato perimetrale (G. Rocco)
Ledificio centrale (M. Livadiotti)
La tipologia (M. Livadiotti)
La cronologia e linquadramento nellevoluzione del tipo (G. Rocco)
Le unità di misura e lo schema del progetto (M. Livadiotti)
II fase, la trasformazione di età traianea (M. Livadiotti)
III fase, la trasformazione di età antonina (G. Rocco)
IV fase, labbandono e la rioccupazione tarda (M. Livadiotti)
Elenco delle Unità Stratigrafiche Murarie (A. Fino)
Catalogo dei frammenti architettonici (M. Livadiotti, G. Mazzilli)
Marchi e contrassegni neopunici: spigolature e ipotesi sulla possibile organizzazione
del cantiere della Curia di Leptis Magna (G. Mazzilli)
Appendici:
I: Lapparato epigrafico e scultoreo (R. Belli Pasqua)
II: I saggi di scavo (L. Piepoli)
III: Interventi di sistemazione recenti (G. Rocco)
Abbreviazioni bibliografiche
Indice analitico
Riassunti in inglese (a cura di R. Sassu )
Riassunti in arabo (a cura di M. Turjman)
Tavole fuori testo

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