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Norba scavi e ricerche.

Norba scavi e ricerche.

1 tavola a una piega.

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Dalla premessa
Quello che qui si presenta è uno dei volumi della serie dellErma dedicati a Norba, e segue i rendiconti pubblicati nel 2014 (Norba. Domus e materiali), nel 2015 (Norba. Strade e domus) e nel 2016 (Norba. Edilizia privata e viabilità).
Come è noto, questa colonia, dedotta probabilmente nel V secolo avanti Cristo (forse su strutture preesistenti), fu fondata in un sito dalle caratteristiche straordinarie il quale appare ancor oggi parzialmente integro.
Tito Livio sostiene che essa fu eretta sui monti quae arx in Pomptino esset, supponendone lesistenza nellanno di Roma 262, cioè nel 491 o 498 a. C.: Incommodo bello in tam arctis commeatibus vexati forent, ni Volscos, iam moventeis arma, pestilentia ingens invasisset, ea clade conterritis hostium animis, ut etiam, ubi ea remisisset, terrore aliquo tenerentur; et Velitris auxere numerum colonorum Romanorum, et Norbae in monteis novam coloniam (quae arx in Pomptino esset) miserunt. Quellesset significherebbe che Norba doveva servire da fortezza poiché tale la rendeva la sua posizione strategica. Studiosi e filologi hanno fornito versioni leggermente differenti di quel passo; ad esempio, Filippo Cluverio, allinizio del terzo decennio del Seicento, legge in Pomptino est; ma la lezione ut [...] esset è quella comunemente accolta nelle varie edizioni; in ogni caso, il senso non muta: la scelta viene condotta o perché fosse una roccaforte nel territorio pontino o perché la particolare ubicazione ne faceva un presidio nel medesimo ambito geografico.
Se dunque Tito Livio delineava efficacemente la fase iniziale della vita di Norba e la sua qualità di città fortificata (esigenze alle quali risponde in pieno laltopiano sul quale sorge, che si eleva con pendici scoscese sulla pianura, dominandola dallalto), con altrettanta intensità espressiva Appiano, storico della prima metà del II secolo d.C., ne descrive la fine, nell81 a.C., quando Norba, schieratasi con Mario contro Silla, fu occupata dalle truppe di questultimo e gli abitanti preferirono dare fuoco alle loro case, uccidendosi a vicenda, piuttosto che cadere nelle mani dei vincitori.
La datazione sostenuta da Livio ha avuto una conferma proprio dagli studi di Stefania Gigli Quilici, grazie ad alcuni ritrovamenti che documentano allinizio del V secolo a.C. una città già parzialmente strutturata. Una novità assoluta è il frammento appenninico, che si presenta nel volume, conservato presso lAccademia Americana in Roma, che potrebbe indicare una frequentazione del luogo già in quellepoca, in sintonia con quanto recenti rinvenimenti hanno documentato per Cori. Che in epoca arcaica esistessero edifici di culto è anche testimoniato da unaltra scoperta recente, quella di un frammento di antefissa con teste di Menade e di Sileno. Peraltro erano già note, sin dagli scavi condotti allinizio del Novecento dallarcheo-logo Luigi Savignoni e dallingegnere agronomo Raniero Mengarelli, altre antefisse decorate con testa di Iuno Sospita dallAcropoli Minore e testine tardo arcaiche, nonché un gorgoneion dallarea del tempio di Giunone [...]

S. Gizzi, Presentazione
S. Quilici Gigli, Premessa
S. Piro, S. Quilici Gigli, Indagini geofisiche per lintegrazione dei dati di scavo a Norba
S. Quilici Gigli, La strada che entra da Porta Maggiore, il portico, le tabernae e le vie traverse sul pianoro tra Acropoli Minore e Maggiore
A. Mincione, S. Quilici Gigli, La sequenza stratigrafica della strada proveniente da Porta Maggiore, del portico, delle tabernae e i materiali
S. Quilici Gigli, Osservazioni sul settore edilizio allincrocio dellasse di attraversamento urbano con la sua seconda traversa
P. Carfora, Ledificio VIII e gli ambienti attigui nella sequenza stratigrafica e nelle loro parti
S. Quilici Gigli, S. Ferrante, C.S. Martucci et alii, I materiali dalledificio VIII e ambienti attigui
S. Quilici Gigli, Premessa
S. Ferrante, Ceramica a vernice nera
C.S. Martucci, Ceramica di uso comune
I. Ullucci, Clibani
S. Quilici Gigli, Terrecotte architettoniche
S. Quilici Gigli, Arule
S. Quilici Gigli, Materiali in piombo
S. Quilici Gigli, Materiali in bronzo
S. Quilici Gigli, Materiali in ferro
S. Quilici Gigli, Osso
P. Carfora, La domus IX nella sequenza stratigrafica e nelle sue parti
S. Quilici Gigli, S. Fedi, S. Ferrante et alii, I materiali dalla domus IX
S. Quilici Gigli, Premessa
S. Fedi, Ceramica a figure rosse
S. Ferrante, Ceramica a vernice nera
C.S. Martucci, Ceramica di uso comune
I. Ullucci, Clibani
P. Carfora, Bacini, mortai e grandi recipienti
P. Carfora, Lucerne
S. Ferrante, Opus doliare
G. Cera, Anfore
S. Ferrante, Pesi da telaio
S. Quilici Gigli, Terrecotte architettoniche
S. Quilici Gigli, Sostegno fittile
S. Quilici Gigli, Arule
S. Ferrante, Distanziatore
S. Quilici Gigli, Materiali in bronzo
S. Quilici Gigli, Materiali in ferro
R. Vitale, Monete
S. Quilici Gigli, Osso lavorato
S. Quilici Gigli, Materiali in pietra
S. Quilici Gigli, Vere
S. Quilici Gigli, In margine al Foro
S. Piro, S. Quilici Gigli, Indagini geofisiche sul terrazzo del Foro
F. Attanasio, Materiali ceramici di superficie dallarea del Foro
L. Quilici, S. Quilici Gigli, Aggiornamento della pianta generale di Norba
F. Di Mario, S. Quilici Gigli, A. Salerno, Ceramica appenninica da Norba. Un vecchio ritrovamento e la sua storia
S. Ferrante, D. Nonnis, Ceramica iscritta dai dintorni dellAcropoli Minore di Norba
S. Quilici Gigli, Per il volo di ritorno della Giovane con colomba rinvenuta a Norba
Abbreviazioni
Tav. I

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